adidas Originals svela una nuova ibrida: Futurepacer

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adidas Originals continua a riportare in vita modelli di archivio rivitalizzandoli, oppure prendendone semplicemente spunto come le Deerupt. Questa volta, Three Stripes restituisce l’iconica 1984 Micropacer, rinnovandola con i moderni progetti NMD e Boost per una nuova silhouette ibrida nota come Futurepacer.

Durante il periodo della sua nascita, la Micropacer fu la sneaker del futuro: la prima “smart shoe” con un microsensore computerizzato che calcolava distanza, ritmo di corsa e calorie bruciate, tutte visualizzate su un piccolo schermo LCD analogico nella lingua argento metallizzata. Nonostante l’elevatissimo progresso tecnologico, la Micropacer fu un flop commerciale a causa del suo prezzo elevato e di essere “terribilmente pesante”. Tuttavia, a 34 anni di distanza, adidas non si è scordata di lei e prova a crearne una eredità attraverso la Futurepacer.

La derivazione Futurepacer mantiene più o meno i tratti caratteristici della “madre”, quindi linguetta caratteristica  dell’originale Micropacer, la silhouette generale e il design futuristico (adattato ai gusti attuali). La novità è un design dalla tomaia semplificata che rimuove il branding Three Stripes e la colorazione astro-silver. Viene così aggiunta la suola Boost seguendo le forme NMD, ma sopratutto le applicazioni e i dettagli caratteristici di quest’ultima come la pelle che riveste il tallone e la linea azzurra che contorna l’intersuola nella parte superiore.

Le Futurepacer “Grey One” saranno rilasciate il 9 giugno presso adidas e rivenditori selezionati. Un’altro classico rivisitato da non perdere assolutamente.